Refourn Vini di Montagna

Il percorso produttivo è radicalmente legato al territorio: su circa un ettaro di vigneti restaurati, Refourn coltiva varietà autoctone rare come Avanà, Avarengo, Becuet e Chatus, impiantate su terreni terrazzati di montagna, richiedenti grande impegno umano e tecnico. La filosofia aziendale ruota intorno alla sostenibilità, al recupero del paesaggio vitato e alla valorizzazione delle genealogie varietali locali.

Lo stile enologico segue il rispetto delle uve e del loro contesto: la vendemmia è rigorosamente manuale, le vinificazioni sono artigianali e i trattamenti in vigna sono ridotti al minimo per salvaguardare biodiversità e suoli. La cantina riflette un approccio consapevole, volto a preservare un ecosistema agricolo alpino che rischiava di scomparire.

Pur essendo ancora una realtà giovane e contenuta, tra le etichette più rappresentative emergono dei blend da Avarengo, Avanà e Chatus, ciascuno capace di tradurre l’alta quota e il microclima pedemontano in fragranza, acidità vibrante e mineralità. In questi vini possiamo trovare anche il Becuet, segno tangibile di un vitigno del territorio recuperato.

Inoltre è previsto l’arrivo di un bianco metodo classico blend di varietà autoctone delle vigne più vecchie che darà un’ulteriore espressione del territorio di Pomaretto e dello stile Refourn.

Refourn Vini di Montagna affianca la tradizione viticola regionale a una visione moderna, improntata a rigore agricolo, autenticità territoriale e sostenibilità. L’azienda rappresenta una testimonianza tangibile della rinascita del patrimonio viticolo eroico del Pinerolese.