L’Autin

Dal 2010 coltivazione biologica
e rispetto ambientale

Fondata nel 2010 dall’imprenditore Mauro Camusso, l’azienda nasce con l’idea di interpretare i vitigni autoctoni del Pinerolese in chiave moderna, biologica e territoriale.

Recentemente, l’ingresso della figlia Elisa Camusso alla guida dell’azienda, ha dato nuova linfa al progetto e ha trovato quel tocco femminile e quella visione internazionale che porterà ulteriore energia in cantina.

Fin dall’avvio, L’Autin ha privilegiato la coltivazione biologica e il rispetto ambientale, lavorando con varietà locali fra cui spicca l’impegno nel recupero dell’antico vitigno alpino Bian Ver.

Uno dei tratti distintivi dell’azienda è il metodo classico tradizionale utilizzato per la produzione degli spumanti “Eli”. Dopo una fermentazione iniziale in acciaio, le bottiglie vengono trasferite nei tunnel di talco della Val Germanasca, a 1 km di profondità, dove restano almeno 36 mesi (nel caso della riserva fino a 84 mesi) a temperatura costante di 10 °C e umidità al 90 %. Questo processo dona complessità, finezza, note di pan brioche e una bollicina elegante.

Tra le etichette di punta troviamo:

  • Eli Brut, Eli Pas Dosé e Eli Rosé, metodo classico affinati in miniera.
  • Eli 84 Mesi, edizione limitata (Pinot Nero 50 %, Chardonnay 40 %, 10 % autoctoni) con note di miele, crosta di pane e nocciola.
  • Verbian, vino bianco da vitigno alpino autoctono, biologico e di carattere.

L’Autin affianca la tradizione contadina – ad esempio la vendemmia manuale – a scelte sostenibili e progetti innovativi come l’affinamento in miniera. Il risultato sono vini biologici che raccontano l’anima delle montagne, unendo autenticità, eleganza e territorio. Il sito offre inoltre la possibilità di prenotare visite e degustazioni, con approfondimenti sull’intero processo produttivo.

Barge – Via Sant’Agostono 40

info@lautin.it