La cantina Giro di Vite nasce nel 2017 sulle colline di Pinerolo (TO), in Strada delle Cascine, dove un antico patrimonio viticolo familiare è stato recuperato e trasformato in un progetto di rinascita territoriale. I vigneti, situati tra i 400 e i 700 metri di altitudine e disposti tra la pianura e la montagna, beneficiano di suoli ricchi di scisti grafitici e di un microclima che favorisce vini dal carattere fresco, sapido e profondamente legato alle alte terre del Pinerolese.
La filosofia produttiva di Giro di Vite è radicata nella sostenibilità e nella valorizzazione dei vitigni autoctoni. La cantina gestisce internamente l’intero ciclo produttivo, dalla vigna alla bottiglia, puntando su vinificazioni attente e affinamenti calibrati in acciaio, tonneaux o barrique di rovere di III e IV passaggio, per preservare la purezza e la tipicità delle uve . La ricerca è un elemento centrale: attraverso microvinificazioni sperimentali, l’azienda contribuisce alla riscoperta di varietà rare e alla loro espressione autentica.
Tra le etichette distintive figurano il Pinerolese DOC Barbera “Scarpentà”, elegante e strutturato; il Pinerolese DOC Ramìe “Arcansiel”, che unisce vitigni storici come Chatus e Becuet; il rosato “Carcaveja” da Freisa e Barbera; e la Malvasia Bianca Moscata “Elianta”, bianco aromatico fresco e sapido. A queste si aggiungono il metodo classico “30 mesi” e un vino bianco da uve appassite, esempi di un approccio innovativo che non dimentica la tradizione .
Giro di Vite rappresenta oggi una cantina dinamica, premiata al “Mondial des Vins Extrêmes 2023” con il riconoscimento Cervim Futuro, capace di unire tradizione contadina, sostenibilità e una visione contemporanea del Pinerolese vitivinicolo .